INTERVISTA   A

FRANCO TANINI

INTERVISTA   A

MR.MORANDI

spazio oltrarno.jpg

INTERVISTA   A

ANTONGIOVANNI

COMUNICATI

COVID-19

RISULTATI E CLASSIFICHE

L’Audace Galluzzo comunica che dal 18 maggio e’ riaperta la Segreteria. Come tutti, per la ripresa dell’attività’ sportiva siamo in attesa delle comunicazioni delle istituzioni e delle autorità competenti.

INTERVISTA A FRANCO TANINI 

RESPONSABILE TECNICO PRIMA SQUADRA E JUNIORES

DI SIMONE ROSSI

 
Proseguono i nostri incontri e le nostre interviste a dirigenti, allenatori e calciatori dell’Audace Galluzzo. A questo giro è Franco Tanini, Responsabile Tecnico di Prima Squadra e Juniores, a parlare sulle pagine di Galluzzo Channel

Direttore come giudica il cammino della Prima squadra e degli Juniores fino a oggi?

 Per quanto riguarda la Prima Squadra dopo una riforma dello staff tecnico e dopo gli interventi mirati fatti in fase “campagna acquisti”, le aspettative nostre erano certamente maggiori tant’è che, molti degli addetti ai lavori, ci davano come una delle compagini favorite.

Come sempre, però, quando si scende in campo le cose cambiano e durante il nostro percorso abbiamo dovuto fare i conti con squadre molto più competitive rispetto alla precedente stagione. A queste difficoltà si sono aggiunte poi una serie di infortuni importanti nel momento cruciale della stagione, ma non vogliamo certamente nascondersi dietro nessuna scusante

Da Responsabile dell’area tecnica è comunque doveroso riconoscere, da parte nostra, alcuni errori. Mr. Morandi, ad esempio ha avuto una rosa integrata da molti giocatori nuovi e i tempi per amalgamare il gruppo si sono un po' allungati. Detto questo, comunque, ciò che conta alla fine sono i risultati sul campo e non possiamo certo ritenerci soddisfatti, anche se siamo comunque orgogliosi del lavoro svolto con serietà da Mr. Morandi, dal suo staff e infine permettetemi di citare il nostro Capitano Antongiovanni che in questa stagione, soffrendone, non è riuscito ad esprimersi come lui stesso voleva ed è abituato.

Per quanto riguarda gli juniores, invece, siamo molto contenti!  A parte una partenza un po' “zoppa” e qualche decisione arbitrale discutibile la classifica prima di questo stop ci piazza in piena lotta per la coppa toscana e ad oggi sarebbe un obiettivo raggiunto. Venivamo da un una stagione difficile; nel campionato precedente, infatti, abbiamo incontrato una lunga serie di problemi e siamo intervenuti sotto molti aspetti a partire dalla scelta del nuovo tecnico (Yuri Landini ndr). Dopo aver confermato i nostri migliori giocatori della passata stagione, abbiamo inserito molti Allievi Regionali, che avevano ben figurato l’anno prima. A questi si sono aggiunti nuovi arrivi interessanti come i giovani del 2002 e i tre o quattro fuori quota che sono stati determinanti.

Non vorrei ripetermi, ma trovo doveroso anche in questo caso ringraziare il Mister, i dirigenti accompagnatori e tutti i ragazzi che con dedizione e impegno hanno formato un gruppo davvero straordinario!

In termini di classifiche, promozioni e retrocessioni quale pensa sia la soluzione migliore per regolare i campionati interrotti?

Vorrei fare una premessa: la salute va avanti a tutto! Non vorrei essere nei panni di chi decide perché so già in partenza che qualche Società rimarrà sicuramente scontenta. Purtroppo, è nostro dovere accettare le decisioni che verranno prese dalla Lega e dovremo farlo in armonia perché, se il virus ce lo consentirà, sarà prioritario ripartire con serenità. Non è facile rispondere alla domanda, ma personalmente credo che la soluzione più giusta sia quella di promuovere la prima in classifica e retrocedere l’ultima

In questo periodo di stop l’area tecnica di una società lavora generalmente sulla programmazione della stagione successiva. Quali sono i programmi dell’Audace Galluzzo? E quali saranno le problematiche da affrontare dopo questa emergenza sanitaria? 

Purtroppo, in questo momento non siamo in grado di programmare la prossima stagione e non potremo farlo fino a quando non ci verrà comunicato ufficialmente le decisioni inerenti alla stagione sospesa. Appena sarà definito tutto torneremo a parlare di calcio e noi ci faremo trovare pronti! 

 I Programmi dell’Audace Galluzzo riprenderanno seguendo le direttive del Presidente Boscherini e del Responsabile Franco Angelozzi.

Ovviamente la nostra Società dovrà far fronte ad una realtà economica ben diversa rispetto agli anni passati in quanto sono venute a mancare entrate importanti come quelle delle nostre sagre, feste e tornei importanti come lo “Scagliotti”. Ci aspettiamo che il Governo e la Federazione intervenga in modo serio a favore delle Società Sportive. Al momento abbiamo solo sentito promesse, ma per ripartire abbiamo bisogno di molto di più che una semplice promessa.

La Nostra promessa, invece, è quella di portare avanti i nostri progetti con lo stesso entusiasmo di sempre … una promessa che siamo certi di poter mantenere!

INTERVISTA

AL MISTER CLAUDIO MORANDI

DI SIMONE ROSSI

INTERVISTA

AL CAPITANO DELLA PROMOZIONE

ALESSIO ANTONGIOVANNI

 

DI SIMONE ROSSI

Un altro appuntamento con le nostre interviste durante questo periodo di inattività a causa dell' emergenza sanitaria che colpisce il nostro Paese

A rispondere alle nostre domande è il capitano della Prima Squadra dell'Audace Galluzzo Alessio Antongiovanni

Continuano le nostre interviste in questo momento di inattività. Abbiamo contattato il tecnico della Prima Squadra Mr. Claudio Morandi che si è reso disponibile a rispondere ad alcune interessanti domande.

Mister come è cambiata la quotidianità in questo periodo di inattività?

Come mantiene i rapporti personali e sportivi con i suoi giocatori?

Ormai è più di un mese che vivete questa inattività dovuta all’emergenza Covid: Come ti tieni in forma e come mantieni i rapporti con i tuoi compagni? 

Eh si purtroppo è già più di un mese che siamo fermi con il campionato, l'ultima partita risale al 1 Marzo. In questo periodo, nonostante le difficoltà ed il dispiacere di non riuscire a vedersi al campo con gran parte della squadra, stiamo avendo la costanza di ritrovarsi via Skype tre volte a settimana per fare un'oretta di allenamento insieme; sicuramente non è appagante come un allenamento al campo dove tocchi il pallone, ma quantomeno passiamo un'ora insieme cercando di mantenersi in forma il più possibile.

Come giudichi questa esperienza in giallo-blu e quali sono le responsabilità che ti porti addosso con la fascia di capitano? 

Ormai questa in corso è la settima stagione con la maglia gialloblu, che dire di questi sette anni, ci sono diverse cose che porto e porterò sempre con me: dai primi anni di Prima Categoria dove le squadre costruite erano composte da giocatori davvero importanti per la categoria, per proseguire poi con le ultime 3 stagioni di Promozione dove abbiamo dimostrato di essere altrettanto competitivi, arrivando nelle precedenti stagioni vicini alla zona per il salto di categoria. Di sicuro ogni annata è stata particolare e bella a modo suo ed aver ereditato da sei anni la fascia da capitano del mio amico Andrea Migliorini (ex storico capitano del Galluzzo) mi riempie di orgoglio, oltre ad essere la squadra del paese in cui abito. 

Analizzando questa annata cosa pensi sia mancato per fare un campionato come la scorsa stagione? 

Quest'annata era partita con tutti i presupposti del caso, di sicuro non c'eravamo certo nascosti ai nastri di partenza e dovevamo essere una delle favorite del girone. Sono arrivati in gruppo giocatori importanti , però purtroppo non siamo riusciti a fare quello che era nelle nostre potenzialità. Sicuramente dobbiamo fare un pò tutti un "mea culpa", anche se nel periodo clou della stagione dobbiamo dire che abbiamo avuto una serie di infortuni di giocatori fondamentali per noi, che certamente non hanno aiutato l'evolversi del nostro cammino.

Preferiresti che questa stagione fosse annullata per iniziarne una nuova o preferiresti riprendere da dove siete rimasti per dimostrare qualcosa?

Molto sinceramente per questa annata non vedo i presupposti per poterla continuare e pertanto finire. Prevedo una chiusura dei campionati con un'eventuale riprogrammazione del futuro appena le cose si saranno un pò stabilizzate e potremo ipotizzare come e quando saranno effettuate le riprese dei campionati dilettanti.

Tra le tante dimostrazioni ce ne è una che va al di sopra di tutto. Nonostante l’inattività forzata siete riusciti, comunque, a scendere in campo contro il Covid donando in beneficenza il ricavato delle vostre"multe". 

Questa cosa della donazione delle nostre "multe" racimolate durante l'anno è scaturita da un'idea comune lanciata per di più sul nostro gruppo da uno dei ragazzi più giovani della squadra. Sicuramente è stato un gesto che nessuno ci ha obbligato a fare e per il quale non abbiamo voluto fare troppa pubblicità, se non rendere partecipe e mettere a conoscenza la nostra società. A livello personale mi ha fatto capire ancor di più la generosità dei ragazzi che fanno parte del nostro gruppo. 

La quotidianità è totalmente cambiata rispetto al periodo antecedente l’emergenza. Le nostre vite sono completamente stravolte, sono subentrate problematiche di ogni genere dal profilo economico, al profilo mentale per passare dai rapporti interpersonali. La situazione va ad intaccare le corde più deboli dei vari caratteri e dopo un mese mezzo abbiamo tutti perso purtroppo un po' delle nostre sicurezze.

A livello sportivo, grazie alla tecnologia, riusciamo a tenerci in contatto con tutti i ragazzi attraverso telefonate, videochiamate o messaggi. Inizialmente con il preparatore atletico abbiamo fornito ai giocatori un programma da seguire. Tuttora tre volte a settimana i ragazzi si ritrovano in videochat per continuare gli allenamenti all’interno delle proprie abitazioni.

La passata stagione avete lottato per il primato fino alla fine. Cosa è cambiato quest’anno rispetto alla scorsa stagione?

Se andiamo ad analizzare il percorso della passata stagione dove lottavamo per il vertice e questa stagione, potrei trovare molteplici fattori e nascondermi dietro molteplici scuse. Quest’anno fino a prima di questo stop abbiamo fatto molto meno delle nostre potenzialità e questo è un dato di fatto che va sottolineato con obiettività e sincerità. 

Mister quale è il calcio a cui si ispira ? e quali sono le lacune che avrebbe voluto colmare in vista di questo finale di stagione che, invece, è rimasto inattivo?

Il calcio che viviamo noi è un po' lontano dai valori delle realtà professionistiche. Diventa difficile quindi trovare una fonte di ispirazione, ma se volessi allargare la mia visione del calcio potrei rispondere dicendo che a livello professionistico ho grande stima per il lavoro che sta portando avanti De Zerbi con il Sassuolo con  gioco innovativo, una manovra che riparte sempre dal basso assumendosi a volte anche qualche rischio. Mettere in pratica le sue idee nella nostra realtà è sicuramente più complicato, ma seguendo certi concetti la speranza è quella di poter arrivare a improntare la squadra con una identità ben definita. Purtroppo per ragioni ovvie non possiamo giocarci queste ultime cinque giornate e credo che a questo punto sia giusto dire che è impensabile e non corretto poter finire la stagione dopo una sosta così lunga e in una situazione difficile da gestire anche sotto il profilo ambientale. In questo momento la priorità è quella di ritrovarsi quantoprima insieme, cercare di ritrovare il gusto di giocare a calcio e credo che questa sia l’unica alchimia che può portare a un beneficio. Sarebbe, tra l’altro difficile, mettere sul campo tatticismi e preparazioni tecnico-fisiche per una squadra che gioca a calcio esclusivamente per divertimento anche se è doveroso riconoscere gli ingenti investimenti della nostra Società.

Se mi chiedete quale sia la soluzione migliore per completare la stagione che era in corso, personalmente credo che la stagione sia da ritenersi conclusa! Sono stati fermati tanti sport professionistici e di caratura internazionale, non vedo, pertanto come si possa, riprendere un campionato dilettante. Ovviamente tutto questo porterà a delle decisioni difficili per coloro che devono stilare una classifica premiando una società e retrocedendone un’altra che magari aveva ancora i margini per potersi salvare. 

COMUNICATO UFFICIALE
FIGC CRT del 20/5/2020
Schermata 2020-02-25 alle 22.10.35.png

 la società preso atto delle nuove decisioni del Consiglio Federale in data 20 maggio comunica che la Stagione 2019/20 è stata definitivamente sospesa. Rimaniamo in attesa di comunicazioni future.

 

torna alla home page